traces&fragments

 

                         Traces & Fragments

 

“In front, the camera takes a photograph, behind it cuts out a

silhouette of the photographers soul. In front it sees his object,

and behind it sees the reason, why this object should be fixed.

Shows things and the desire of it.”   Wim Wenders

 

Le Murate – una prigione a Firenze  –  Katharina Hausel 

 

Ed e un’altra rappresentazione della fuga mentale quella che Sabine Korth esprime nelle sue visioni mediante interventi di strappo e ricomposizione delle sue fotografie. Questa manipolazione meccanica ripropone nella gestualita che riproduce la violenza del carcere e include al tempo stesso l’intenzione della fotografa tedesca di squarciare i muri.

Le sue creazioni rappresentano visioni surreali in bianco e nero, piene di luce e di speranza, che emergono dal mondo dei sogni.

Allucinazioni che mettono figure umane al centro delle immagini, come protagoniste della scena, proiezioni con cui la fotografa rianima questo luogo abbandonato.

E in questo senso un sorprendente indizio appare la cartolina, lasciata prima della sua partenza da uno dei protagonisti.  Firenze 2001

 

The single works of the series “Traces & Fragments” are vintage resincoated silver prints, mounted and framed, size from 30×40 cm to 40x70cm.